FOTOFINISH BEFFARDO

29 ottobre 2023

L'Olimpia Castello cade 81-76 a Milano dopo aver riaperto un match iniziato male nel 1° quarto. Giovedì 2 novembre al PalaFerrari arriverà Bologna Basket.

Serie B Interregionale
 
5^ giornata andata - Nord-Est Girone C
SOCIAL OSA MILANO-VIFERMECA OLIMPIA CASTELLO 81-76
(Parziali: 24-12 / 43-40 / 65-56)
Milano: Albique 6, Passera ne, Brasca, Dushi 10,  Campeggi 2, Manzoli 8, Macchi 16, Toffali 6, Malberti 13, Bossola 18, Bassani 2, Salvi ne. All: Avantaggiato
Olimpia Castello: Masrè 2, Costantini 5, Castellari ne, Ferdeghini ne, Grotti 6, Gianninoni 16, Adeola 17, Galletti, Casanova ne, Zanetti 3, Torri, Zhytariuk 27. All: Giordani
Arbitri: Giuliano Molteni di Cantù (Co) e Andrea Bernardi di Cantù (Co)
 
La Vifermeca Olimpia Castello cade 81-76 al PalaIseo di Milano.
Sconfitta che brucia, perché giunta a causa (essenzialmente) di un primo quarto da cancellare per qualità ed intensità, in cui i ragazzi di coach Giordani “regalano” le redini del match agli avversari. E a poco serve il maestoso secondo quarto, conquistato con 28 punti realizzati (28-19 il parziale): all’intervallo la partita è riaperta, con gli ospiti che paiono in possesso delle chiavi per la vittoria. Nel secondo tempo, però, Milano riesce a piazzare nei momenti decisivi i canestri utili a mantenere a distanza la Vifermeca, le cui velleità si spengono definitivamente sul ferro colpito da Costantini dall’arco a 30” dalla sirena sul 75-71 per i locali. Cala il sipario su un match strano, che non ha una linea guida chiara nel punteggio, a parte nel 1° quarto a favore dei milanesi. Per il resto, totale equilibrio con la Vifermeca che è superiore agli avversari in ogni singola statistica individuale, come, ad esempio, nei punti realizzati in cui Vyacheslav Zhytariuk primeggi solitario a quota 27 punti in 40 minuti filati sul terreno di gioco, mentre, per l’Osa è Bossola a comandare con 18 punti. E il capitano nerazzurro è davanti anche nella valutazione con 25 sui 16 di Macchi. Anche nei rimbalzi è Adeola a dominare con 14 contro gli 8 di Albique; l’ala italo-nigeriana realizza anche 5 assist contro i 4 di Toffali.
Determinante, tra l’altro, l’assenza per squalifica di Federico Salsini, l’uomo più prolifico in maglia nerazzurra nell’ultimo periodo. Tra i lombardi, altrettanto grave l’assenza per infortunio di capitan Lucchini.
 
“Seppur con le due defezioni di Salsini e Ferdeghini” analizza l’assistant coach Francesco Maiello “abbiamo giocato una partita gagliarda, abbiamo pagato l’impatto della partita, dove abbiamo concesso molto (troppo) nel primo quarto. Ma poi abbiamo “svoltato” a 40 punti all’intervallo, quindi potenzialmente avremmo potuto realizzarne anche 80 a fine partita. Però, forse per la fretta, forse per qualche possesso gestito male di troppo, forse per una difesa avversaria lievemente agevolata, siamo arrivati in fondo alla partita un po’ a debito di ossigeno. Però dobbiamo essere orgogliosi della prestazione, perché dopo un primo quarto del genere tra l’altro con una decina di palloni persi, resta l’amaro in bocca per quello che poteva essere e non è stato, ovvero una rimonta pazzesca. Ora testa bassa e concentrazione massima sulla prossima in casa contro Bologna Basket, giovedì 2 novembre al PalaFerrari”.
 
Giordani sceglie come starting 5 Gianninoni, Costantini, Adeola, Galletti e Zhytariuk, risponde Avantaggiato con Dushi, Manzoli, Toffali, Malberti e Bossola.
Dopo una caterva di palle perse e di errori al tiro, l’Olimpia cade sotto 10-0 nei primi 4’ di gioco, prima di segnare con la penetrazione di Costantini. A 3’ dalla prima pausa breve, Manzoli segna dalla media il 16-7 e Macchi con una doppietta dall’arco per il 24-12 di fine primo quarto.
Dopo 1’30” del secondo parziale, Albique in lunetta firma il 28-12, poi si sblocca la partita nel momento più spettacolare dell’intero match, con tanti canestri e un ritmo galoppante da una parte e dall’altra. Si segna a ripetizione, Grotti e Macchi da 3 punti (31-16), Bossola (38-20, massimo vantaggio di serata), quindi ancora Grotti da lontano, mentre Zhytariuk continua a metter punti in cascina (40-34 a 2’30” dall’intervallo). L’Olimpia ora è pienamente in partita e gioca totalmente alla pari con i milanesi, forse anche meglio, anche perché è in grado di accorciare il gap dal -12 al -3 con cui ci si ferma. Nel finale, dopo la tripla di Manzoli, segnano Adeola, Zhytariuk e Gianninoni con una splendida tripla dall’angolo sinistro su assist di Adeola. Alla pausa lunga ci si arriva sul 43-40.
In avvio di ripresa torna avanti la Social Osa, con Zythariuk che tenta di recuperare il gap a metà frazione esatta (55-46). Tre triple di fila di Adeola, Macchi e Gianninoni firmano il 61-52 a 2’30” dalla sirena). Zythariuk, Adeola dalla media distanza e Bassani da sotto concludono i giochi del 3° quarto che va in archivio sul 65-56 per la Social Osa Milano.
In avvio di ultimo periodo si segna pochissimo: dopo la tripla di Adeola al 3’ (67-63), trascorrono ben 4 minuti senza cesti (a parte un libero locale e il canestro di Zythariuk). A 3’ esatti dalla sirena Grotti commette fallo antisportivo sul contropiede di Macchi (con coach Avantaggiato che se la prende oltremodo con lo staff tecnico ospite) e Toffali segna il 70-65. “Slava” dalla lunetta accorcia sul -3, con i milanesi che sentono forte la pressione degli ospiti in un finale che viene vissuto tutto d’un fiato.
Toffali sempre dalla lunetta (72-67), Zythariuk fa 1/2 (72-68) e Bossola realizza la tripla frontale che è vitale per i biancorossi che scappano sul 75-68 a 72 secondi dalla fine. Gianninoni replica con un cesto di difficoltà balistica elevata sull’angolo destro prima del timeout (75-70). Toffali e Adeola sbagliano, Costantini fa 1/2 dalla lunetta a 45” dalla fine (75-71). Milano perde palla nella transizione e Costantini si ritrova nelle mani la tripla che avrebbe potuto riaprire i giochi al fotofinish, ma il ferro non è d’accordo. Masrè segna (78-73), mentre i locali guadagnano punti dalla lunetta. La sirena suona sulla tripla di Gianninoni che decreta l’81-76 finale.
 
Prossimo impegno giovedì 2 novembre alle ore 21,00 al PalaFerrari di Castel San Pietro Terme, contro il Bologna Basket di coach Lunghini.
 
5^ giornata andata - Nord-Est Girone C
Milano-Vifermeca Olimpia Castello       81-76
Bologna Basket-Tigers Romagna           77-66
Piadena-Fulgor Fidenza                        54-77
Sansebasket-Nervianese                       74-73 d.1.t.s.
Ferrara-Pizzighettone                            [29.10 ore 18,00]
Sangiorgese-Cernusco                          [29.10 ore 18,00]
 
 
Classifica: Sangiorgese* e Fulgor Fidenza 8, Piadena, Bologna Basket e Sansebasket 6, Nervianese, Pizzighettone*, Ferrara * e Milano 4, Olimpia Castello, Cernusco* e Tigers Romagna 2. [*1 partita in meno].
 
Carlo Dall'Aglio
Responsabile Area Comunicazione
A.S.D. Olimpia Castello
 

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