ACCADE DI TUTTO, MA PASSA MONTEBELLUNA

05 marzo 2024

In un bel match, l'inerzia cambia più volte padrone, con gli ospiti che meritano il successo per il +19 raggiunto ad inizio 3° quarto. Inutile la stupenda rimonta dell'Olimpia che arriva a -1 (65-66) a metà dell'ultimo quarto. Nel finale si segna solo dalla lunetta. Sabato 9 marzo trasferta a San Bonifacio (VR).

 
SERIE B INTERREGIONALE
 
1a giornata Play-in Silver Nord Est
VIFERMECA OLIMPIA CASTELLO-MONTEBELLUNA 70-77
(parziali: 16-21 / 31-46 / 58-66)
Olimpia Castello: Masrè 6, Costantini 15, Castellari ne, Ferdeghini 11, Grotti 6, Gianninoni 4, Dieng 9, Galletti 2, Casanova ne, Torri, Zhytaryuk 17. All: Giordani
Montebelluna: Vanin 20, Grani 12, Cazzolato 7, Durante ne, Crivellotto 5, Borsetto 5, Da Rin De Lorenzo 4, Rossato 3, Deganello, Cecchinato 9, Milani 12. All: Osellame
Arbitri: Matteo Bergami di Forlì (Fc) e Francesco Zaniboni di S.Lazzaro di Savena (Bo)
 
 
Video del match: https://www.youtube.com/watch?v=1w_PmDUce1U
 
Al PalaFerrari succede davvero di tutto nella prima giornata dei play-in Silver Nord Est: tra Olimpia Castello e Montebelluna va in scena una partita divertente e ricca di spunti tecnici e di colpi di scena.
Innanzitutto, lo straordinario “buzzer beater” realizzato da Omar Dieng a fil di sirena al termine del 3° quarto, con i piedi sulla lunetta della propria area. Un canestro spettacolare per cui esplode il PalaFerrari. E non è la prima volta per Dieng che decise il match casalingo contro il forte Pizzighettone (73-70) con una tripla allo scadere.
 
Non va dimenticata la clamorosa rimonta della Vifermeca Olimpia Castello che al 3’ del 3° quarto si ritrova sotto di 19 lunghezze, con la schiacciata poderosa di Grani (34-53). La tripla di Dieng dalla sua area è il segnale di “scatenate l’inferno”, perché nell’ultimo parziale l’inerzia cambia a favore dei padroni di casa che raggiungo il -1 sul 65-66 con il cesto di Costantini a 5’30” dalla sirena finale. Partita totalmente riaperta, con gli ospiti evidentemente in difficoltà offensiva (dopo aver fatto capolavori negli altri quarti, soprattutto nel secondo), ma sul più bello l’Olimpia entra in un tunnel di errori al tiro che, alla fine, la condannano alla sconfitta. Montebelluna se la cava nonostante un quarto da soli 11 punti realizzati, di cui ben 7 liberi. Tra l’altro, gli ospiti non segnano per ben 6’30”: sblocca il quarto arancioblu Vanin con una penetrazione con libero aggiuntivo che valgono il 65-69 che riporta l’inerzia nuovamente nelle mani di Montebelluna.
 
Va segnalato l’inusuale infortunio occorso all’arbitro Matteo Bergami che, a 6’ dalla fine del 3° quarto, viene accidentalmente colpito al volto dalla palla deviata da Gianninoni su passaggio di Cazzolato, a centro campo. Dopo diversi minuti per la medicazione, l’arbitro rientra in campo per terminare il quarto di gioco, ma nell’ultima pausa breve è costretto ad abbandonare la partita: il quarto quarto verrà diretto, dunque, in solitaria da Francesco Zaniboni che se la cava piuttosto bene, viste le difficoltà contingenti e la posta in palio per le due squadre.
 
Montebelluna infila ben 7 triple nel 2° quarto con tre centri dall’arco di Enrico Vanin, giustamente il più temuto alla vigilia (20 punti al 40’). La rimonta castellana passa anche dalle 6 triple realizzate nel 3° quarto, con le doppiette di Ferdeghini e Costantini, oltre a quelle di Dieng e Masrè. In geneale, i veneti chiudono con 12 triple (su 29 tentativi), leggermente peggio i locali con 9/26.
Per il resto, le statistiche sono piuttosto similari, con Montebelluna che ha più stoppate (5 a 0) e più rimbalzi (38 contro 36), ma anche molte più palle perse (20 contro 14) e meno palle recuperate (1 contro 9).
 
I due coach scelgono i rispettivi quintetti composti da Zhytaryuk, Costantini, Gianninoni, Dieng e Ferdeghini tra i locali e Grani, Milani, Cazzolato, Cecchinato e Borsetto per gli ospiti.
In avvio è ottimo l’impatto del giovane pivot Grani che segna 10 punti nel primo quarto (tra cui una bella schiacciata bimane), accompagnato da Cecchinato, sempre sotto le plance. Tra i padroni di casa tre triple: a segno Costantini, Ferdeghini (3 canestri pesanti a fine gara) e Grotti. Si chiude 16-21 con sostanziale equilibrio in campo.
Il secondo quarto di Montebelluna è da regalare agli annali: Enrico Vanin è irresistibile dall’arco con 3 triple che spezzano l’equilibrio, con la squadra di coach Osellame che segna solo da tre punti: 7 realizzazioni complessive, una a testa per Cazzolato, Crivellotto, Rossato e Cecchinato, oltre alla tripletta di Vanin. Per il resto solo un canestro dalla media di Crivellotto e due liberi di Vanin. Per i nerazzurri, a parte i 7 punti di Zhytaryuk (3 liberi), segnano in area solo Ferdeghini, Grotti, Gianninoni e Dieng. Fortunatamente per Galletti e compagni arriva l’intervallo a raffreddare e a bagnare le polveri degli ospiti (31-46).
Al cambio campo, Montebelluna pare mantenere il totale controllo delle operazioni, tanto da raggiungere il massimo vantaggio +19 sul 34-53, dopo l’ennesima schiacciata di Grani. Nel momento peggiore, esce il cuore dell’Olimpia Castello che con orgoglio comincia a piazzare colpi importanti per la rimonta: dall’arco segnano Ferdeghini e Costantini (2 a testa), poi, dopo il bel cesto sul pitturato di Galletti, arrivano le triple in rapida sequenza di Masrè e Dieng (il già citato buzzer beater allo scadere). All’ultima pausa, mentre arriva l’abbandono dell’arbitro Bergami, il tabellone indica un 58-66 che, di fatto, riapre la contesa.
Ma nessuno poteva immaginare che Montebelluna spenga improvvisamente i motori in attacco: per oltre 6’30” nell’ultimo quarto, Milani e compagni vanno in bianco nell’area castellana, mentre l’Olimpia ci crede davvero nella rimonta: con i canestri di Dieng, Masrè (un libero), Gianninoni e Costantini il punteggio arriva sul 65-66 a 5’30” dalla sirena. Per 4’30”, però, i locali non segnano mai, gettando alle ortiche ben 9 conclusioni con Ferdeghini, Grotti, Dieng, Costantini e Gianninoni. Si entra nell’ultimo minuto di gioco con gli ospiti avanti 65-71 e con l’Olimpia che riesce a sporcare il referto solo con 5 tiri liberi (Dieng, Grotti e Masrè). Montebelluna, dal canto suo, ne segna 6 dalla lunetta con 2 a testa di Cazzolato, Cecchinato e Milani. Finisce comunque tra gli applausi sul 70-77.
 
Sabato 9 marzo, trasferta già delicata a San Bonifacio (Vr), alle ore 20,30, contro una formazione reduce dalla sconfitta a Cremona nella tana del Sansebasket.
 
1a giornata Play-in Silver Nord Est
Olimpia Castello-Montebelluna         70-77
Bologna Basket-Monfalcone                 88-70
Piadena-Bergamo                                 76-90
Sansebasket-San Bonifacio                  72-58
 
Classifica:
Montebelluna 10, Olimpia Castello, Bergamo e Sansebasket 8, San Bonifacio, Piadena e Bologna Basket 6, Monfalcone 4.
 
Carlo Dall'Aglio
Responsabile Area Comunicazione
A.S.D. Olimpia Castello

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