DIENG STRAORDINARIO: OLIMPIA STELLARE

29 gennaio 2024

E' una prestazione monstre di Omar Dieng (36 punti personali) a scandire lo strepitoso successo della Vifermeca Olimpia Castello sulla corazzata Ferrara. Domenica 4 febbraio ancora al PalaFerrari contro Tigers Romagna.

Serie B Interregionale
 
8^ giornata di ritorno
VIFERMECA OLIMPIA CASTELLO-FERRARA 85-76
(parziali: 21-20 / 45-39 / 61-63)
 
Olimpia Castello: Masrè, Costantini 15, Torri ne, Ferdeghini 2, Grotti 5, Gianninoni 10, Salsini 11, Dieng 36, Adeola, Galletti 4, Zanetti ne, Zhytaryuk 2. All: Giordani
Ferrara: Bellini ne, Romondia, Cattani 2, Drigo 13, Kuvekalovic 11, Porfilio 10, Yarbanga 8, Cecchetti 6, Manias ne, Ballabio 13, Sankarè, Marchini 13. All: Benedetto
Arbitri: Giovanni Di Lello di Milano (Mi) e Lorenzo Orlandi di Broni (Pv)
 
Video partita >>>> https://www.youtube.com/watch?v=Tq5hhAhj-9k
 

MA COS’HA FATTO OMAR DIENG!?! MA COS’HA FATTO L’OLIMPIA CASTELLO!?!
Inutile dormirci sopra, non servirebbe: i 36 punti di Omar Dieng, con tanto di vittoria 85-76 dell’Olimpia su Ferrara, scrivono una pagina importante della storia del basket castellano. Raggiungendo vette difficilmente scalate in precedenza. A memoria dei più, mai scalate prima.
 
Spettacolo puro al PalaFerrari con la Vifermeca che supera di carattere 85-76 la corazzata Ferrara, formazione che vanta un roster di ben altra categoria, ma che esce dal campo dovendo gestire l’ultimo possesso pur di mantenere in positivo (almeno) la differenza canestri.
Perché nella gara d’andata gli estensi si imposero sul +11 (99-88) e, a risultato negativo già incassato, Ballabio non ha alcuna intenzione di forzare il possesso con l’eventuale rischio di sorpasso dei locali. Ma per l’Olimpia è festa grande ugualmente, perché una vittoria così preziosa, che bissa quella di mercoledì sul campo del Bologna Basket, vale tanto nella proprio stagione: a 3 sole giornate dalla fine della regular season (con due gare interne), la squadra di coach Giordani si ritrova a veleggiare al 6° posto (a -2 da Ferrara), in coabitazione proprio con Bologna e Piadena. E contro entrambe ha lo scontro diretto a proprio favore.
 
Il “career high” di Omar Dieng fa scalpore perché l’ala forte è dominante per tutto il match (38 minuti in campo), sia in fase offensiva che dal punto di vista della “presenza” sul parquet. E se pure Costantini (nel primo tempo) e la coppia Gianninoni-Salsini (nel 4° quarto) si ergono a protagonisti al tiro, per Ferrara non vi è scampo. Anche perché coach Giordani gestisce al meglio la difesa e le rotazioni in ogni ruolo, con ognuno dei suoi atleti responsabilizzato a mettere il proprio mattoncino in quella che altro non è che una vera e propria impresa.
Perché Ferrara ha, senza dubbio, uno dei roster più organizzati e competitivi del girone, con elementi di prim’ordine come Drigo, Ballabio e Marchini che, infatti, fanno la propria parte. Ma gli ospiti più ficcanti sono Yarbanga che mette in mostra una fisicità clamorosa e Porfilio autore di un primo tempo di altissimo livello.
 
Prestazione eccezionale, assolutamente da incorniciare per Omar Dieng, un extraterrestre che si abbatte come un treno su un Ferrara non pronto a rimediare al suo strapotere fisico e tecnico. Per l’ultimo arrivato in casa Vifermeca (nella gara d’andata, il suo primo match in maglia castellana), una prestazione ricca di elementi spettacolari: 36 punti realizzati, con 8/9 ai liberi, 6/10 da 2 punti, ma, soprattutto, 6/8 da 3 punti, 10 rimbalzi, 2 assist e 3 palle recuperate, con un meritato (e pazzesco) 49 di valutazione. Insomma, applausi veri e standing ovation per il vero “eroe” di giornata in casa castellana.
 
Ma è la prestazione corale di squadra a ben impressionare i (ancora troppo pochi, purtroppo) tifosi castellani sugli spalti: sono 14 (su 38) le triple realizzate, contro le 6 (su 9) di Ferrara che è certamente migliore nella scelta del tiro pesante, ma che subisce il confronto nelle realizzazioni, con 8 cesti in meno segnati dall’arco. E in un confronto tanto equilibrato e di alto livello, questo dato risulta fondamentale.
Vifermeca superiore anche nei rimbalzi complessivi (34 a 28). Senza parlare dell’intensità difensiva mostrata per 40’ contro una formazione che ha tante bocche da fuoco.
La linea tracciata è quella giusta e ora mancano 3 perle per completare il girone di ritorno: domenica 4 febbraio, ancora al PalaFerrari, i nerazzurri sfideranno i Tigers  Romagna, penultimi in classifica, quindi il viaggio a Pizzighettone dove servirà un’altra impresa, prima dell’ultima di campionato, ancora in casa, contro il fanalino di coda Cernusco. Poi sarà (si spera) playoff.
 
Coach Giordani si affida ad un quintetto iniziale composto da Gianninoni, Costantini, Salsini, Dieng e Zhytaryuk; risponde coach Benedetto con Ballabio, Kuvekalovic, Marchini, Drigo e Cecchetti.
In avvio subito 4-8, coi cesti di Marchini, Cecchetti, Kuvekalovic e i liberi di Ballabio e, dall’altra parte, la tripla di Dieng. Quindi Drigo infila la prima tripla ferrarese a metà frazione (13-6), con l’Olimpia che gioca comunque a testa alta, grazie alle spalle larghe, larghissime di Stefano Costantini che, senza paura, sbatte in faccia agli avversari 3 triple praticamente consecutive che fanno esultare il PalaFerrari. E la Vifermeca allunga con un break di 15-3 in poco più di 3 minuti (21-16), prima che, allo scadere Ferrara riesca a (quasi) impattare (21-20).
L’equilibrio resta totale nel secondo quarto (32-32 a metà frazione) con Dieng e Costantini abili a raggiungere rispettivamente quota 20 e 15 punti prima dell’intervallo. Tra gli avversari è certamente Porfilio il più abile a mettere in difficoltà Castello (10 punti nei primi due quarti), con Yarbanga che offre un po’ di vigoria sotto ai ferri, anche se Zhytaryuk è sempre un cliente difficile. Dieng segna a 1’ dalla fine il 45-37 con la tripla che vale quota 20. All’intervallo ci si arriva sul 45-39.
E una tripla di Dieng apre anche il secondo tempo per l’Olimpia (48-43). A metà frazione un coast to coast di pura potenza di Riccardo Galletti che fa scattare in piedi i tifosi per il 54-47, dopo un momento in difficoltà al tiro da ambo i lati, con i locali che sbagliano più volte il tiro del +10 e Ferrara che trova con Marchini e Ballabio il 56-53 a 3’dalla sirena. E, di conseguenza, è ancora Ballabio ad impattare a quota 56-56 a 2’30” dalla fine del terzo quarto. A 1’30”, fa malissimo la tripla di puro talento di Marchini (57-59 per i biancoblu), subito replicato da Omar Dieng che riporta avanti Castello sul 60-59. Negli ultimi secondi del quarto, Dieng segna dalla lunetta il 30esimo punto personale, mentre Ballabio fa la doppietta che vale il 63-61 per Ferrara.
E’ l’energia di Yarbanga a firmare l’avvio di ultimo quarto con due cesti che valgono il 67-64, perché intanto Salsini piazza la sua prima tripla di serata, timbrando il cartellino tra i protagonisti del match. E per lui è solo l’inizio di un ottimo quarto quarto. Attorno al 3’ arriva il momento peggiore e, comunque, il più “pericoloso” per l’Olimpia, perché Ferrara, senza far nulla di particolare, scappa sul 69-64. Ma dopo il timeout di coach Giordani, la squadra di casa innesta la marcia vincente, con Salsini che segna sia da 2 che da 3 (dall’angolo destro) in pochi istanti per il pareggio a quota 69 a 5’30” dalla fine. Kuvekalovic segna, ma Dieng piazza un altro colpo grosso dall’arco, subito replicato proprio da Kuvekalovic (72-74 a 4’30”). Il PalaFerrari è una bolgia grazie al gran tifo degli ospiti e a quello rumoroso dei locali. E in campo la tensione per l’importanza del risultato è palpabile. Negli ultimi minuti ci pensa Gianninoni a prendersi gli applausi scroscianti con due triple spettacolari che bruciano il cotone bianco. La ciliegina sulla torta è la tripla (36esimo punto) di Omar Dieng dal versante destro a 1’30”: sull’81-74 questo è il cesto che chiude di fatto la contesa, con Ferrara che riconosce l’onore delle armi ai vincitori, mentre Marchini, Gianninoni e Salsini confezionano l’85-76 con cui si spegne il tabellone.
Finisce in una lunga e vivace festa in campo e sugli spalti, con i presenti che rendono omaggio ai ragazzi sul parquet.
 
Prossimo impegno, domenica 4 febbraio alle ore 18,00, l’Olimpia Castello ospiterà al PalaFerrari i Tigers Romagna, ormai tagliati fuori dalla corsa ai playoff.
 
 
8^ giornata di ritorno (28.01.24)
Vifermeca Olimpia Castello-Ferrara      85-76
Cernusco-Sansebasket                         66-72   
Pizzighettone-Milano                            103-99  d.1t.s.
Nervianese-Piadena                              74-83
Tigers Romagna-Fulgor Fidenza            66-87   
Sangiorgese-Bologna Basket                 66-57   

Classifica: Sangiorgese 30, Fulgor Fidenza 28, Sansebasket e Pizzighettone 24, Ferrara 20, Olimpia Castello Piadena e Bologna Basket 18, Milano 16, Nervianese 14, Tigers Romagna 10, Cernusco 8.
 
 
Carlo Dall'Aglio
Responsabile Area Comunicazione
A.S.D. Olimpia Castello

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